Addio ad Adobe Flash

Qualche tempo fa era all’ordine del giorno. Si parlava di come questo plug-in era una grossa problematica per la sicurezza, e ancor più prima lo si riconosceva come una risorsa indispensabile per il web. Adobe Flash ha accompagnato il nostro vivere quotidiano nel fantastico mondo del web, ci ha regalato una filosofia di vita che ha man mano plasmato la rete che è oggi. Ovvero: una soluzione unica, per far funzionare tutto il resto.

Flash permetteva di visualizzare video (come nel caro, vecchio Youtube d’una volta) o anche avviare giochi e programmi. A volte era anche parte integrante dei siti web, rappresentando grafica e perfino menu e pulsanti.

Ma ora tutto è finito. Con l’arrivo di HTML5, molte cose sono cambiate: i siti web hanno un player universale che può funzionare senza flash, e molte applet utilizzano una propria tecnologia. In poche parole, il plug-in Adobe Flash non serve più per far funzionare tutte queste cose. Ovviamente le già menzionate problematiche di sicurezza non hanno aiutato, ed ora l’amato Adobe Flash è stato messo finalmente in pensione.

Ed ora? Come si può sfruttare Flash nel nostro browser? Semplicemente, i vari plug-in non funzioneranno più. Chrome ed altri browser possono dare una scelta di far avviare il plug-in per un certo tempo, con tutti gli avvisi che ne conseguono, ma prima o poi se ne sbarazzeranno. I siti che ne fanno uso integralmente non funzioneranno più, anche se è difficile trovarne (a meno che non siano stati dimenticati da tempo).

Adesso la miglior scelta è solo l’emulazione. Un programma chiamato Ruffle (https://ruffle.rs/) permette di emulare ciò che era Flash una volta. Un progetto invece chiamato Flashpoint (https://bluemaxima.org/flashpoint/) permette di avviare programmi e giochi conservati in un database ( si parla di centinaia di giochi e programmi d’ogni genere ) ed è possibile anche contribuire personalmente, così da conservare un pezzo di storia.

Flash se ne è ormai andato, ma rimarrà sempre nei nostri cuori, in un’era dove non bisognava avere per forza un computer d’ultima generazione per avviare le ultime caratteristiche della rete!

Di Giampaolo Rossi

Sviluppatore software da oltre 16 anni.

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