Programmare in C# ( sharp ) anche su Linux

Alcuni mesi fa ho iniziato, su questo blog, un corso sul C#, definendolo come il linguaggio di programmazione ottimo per poter muovere i primi passi nel mondo dello sviluppo del software. In quell’occasione avevo ricevuto molte critiche dagli appassionati di Java che asserivano che fosse quello il linguaggio migliore per iniziare. In effetti il C# è stato sviluppato da Microsoft per i famosi motivi legali riguardo alla vicenda con il Java di Sun e dire che riprende le sue orme è giusto. Oggi il C# lo consiglio perché è possibile, anche se purtroppo con alcune limitazioni, sviluppare applicazioni anche su piattaforma Linux grazie a Mono e lo strumento di sviluppo associato Monodevelop.
Dicevo purtroppo con delle limitazioni, perché il .NET in Windows è più evoluto che su Mono, ma l’importante è poter creare applicazioni che possano girare su entrambi i sistemi. Il mio consiglio è di installare una distribuzione Linux, io ho scelto una Ubuntu, in una macchina virtuale e poi installare Monodevelop. Una volta aperto lo strumento di sviluppo potete creare una soluzione con un progetto, quindi impostarlo per eseguire l’output in una finestra esterna della shell ( nel corso gli esempi sono tutti console ). Ora abbiamo un ambiente di sviluppo per lo svolgimento del corso simile a quello del Visual C# Express.

Monodevelop su Ubuntu in VirtualBox
Monodevelop su Ubuntu in VirtualBox

Il mio parere riguardo al corso è che le prove possono tranquillamente essere fatte anche in Linux con Monodevelop, se ci fossero dei problemi potete contattarmi tramite il forum. Secondo me il progetto Mono è molto interessante e lo sto seguendo da molto tempo, chissà se fra qualche anno sarà possibile creare dei software gestionali con strumenti potenti in Linux così come in Windows. Come ho detto qualche articolo fa, però, Linux non deve significare gratis, altrimenti il software gestionale competitivo in Linux ce lo sogniamo. Parere mio personalissimo e opinabile, anzi approfittate a dare dei giudizi.
Ed ora cosa aspettate, tutti ad imparare a programmare in C# ( sharp ).

Di Giampaolo Rossi

Sviluppatore software da oltre 16 anni.

4 commenti

  1. Articolo interessante….. volevo farti una domanda …. io sviluppo da anni con VFP ( VisualFoxPro ) … ho un gestionale piuttosto grosso ( centinaia di file tra fomrs e report ) che devo convertire in un linguaggio di nuova generazione .. visto che Microsoft non darà piu assistenza a VFP.
    Che linguaggio mi consigli : VB.NET , C# o qualcos’altro ????

    ….sono a 0 con entrambi … e visto che non mi posso permettere di sbagliare .. sto cercando consiglio …

    Grazie e scusa per il tempo che ti ho fatto perdere ..

    Daniele

    1. Ciao Daniele,
      non ti preoccupare per il tempo, ricevo solo pochi commenti al giorno.

      In entrambi i casi si tratta di un gran lavoro, non conosco VFP ( ossia l’ho utilizzato molti anni fa ) o strumenti per convertire almeno i forms in .NET, ti posso però informare sui linguaggi.

      Entrambi i linguaggi si basano su .NET ed in Linux c’é Mono per lo sviluppo in c# ma è indietro rispetto al framework di Microsoft, quindi posso dirti che il VB.NET è un linguaggio forse più semplice per chi è alle prime armi, ma il C# è molto più potente per sintassi e leggibilità del codice, ma è un pochino più difficile essendo simile al C++ e Java. Non saprei cosa consigliarti perché io preferisco di gran lunga il C#, ma provengo anche dallo sviluppo in C++.

  2. Se gratis = non competitivo anche un sistema operativo dovrebbe essere non competitivo. Invece è migliore di quello a pagamento. Come la mettiamo? 😉

    1. Chi dice quale sia il migliore o peggiore, ad esempio per me Windows è nettamente migliore per sviluppare applicazioni, per giocare e per uso desktop, mentre Linux è migliore per fare dei server, anche perché sono gratuiti. Quindi vedi che tutti i giudizi sono relativi.

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