Diffusione di Linux in Azienda

In questo articolo voglio parlare della diffusione di Linux e del perchè molti, anzi troppi non sono allettati da questo sistema operativo. Il tutto nasce da un nocciolo centrale e si sviluppa intorno, tutto open source e liberamente scaricabile, quindi gratuito. Un sistema operativo gratis che non riesce a fare breccia nelle aziende, ma soltanto come sistema secondario solo per navigare, data la enorme fiducia di alcuni in Firefox che ritengono leggero e libero dai vizi di Explorer, prendersi schifezze in giro per la grande rete. Ultimamente il browser di Microsoft ha fatto passi da gigante, mentre forse Firefox è diventato troppo pesante con i suoi plugins e pecca di velocità. Ma allora se posso navigare, lavorare con i documenti gratuitamente, perchè il sistema della grande community di internet non riesce a sfondare? Ormai sono anni che si preannuncia un annientamento di Windows ed invece, anche dalle statistiche di traffico si nota solo un misero 5-6% di Linux e figurarsi per lavorare! Io sono uno sviluppatore di software da ormai 14 anni, sono innamorato di Linux perchè lo ritengo fantastico poterlo compilare da zero e farsi il proprio sistema su misura, ma siamo in pochi. Microsoft è riuscita ad ingaggiare tutti i maggiori produttori di hardware che sfornano computer con preinstallato Windows. Ho visto notebook che facevano il boot in 20 minuti perchè avevano Vista con un hardware misero, ma dovevano avere il sistema operativo del momento. E’ come se un’azienda privata avesse la pubblicità di tutti i maggiori organi di informazione, le altre sono destinate allo sfacello. I giovani hanno Linux nella seconda parte del disco fisso o meglio in una virtual machine e Windows per giocare, quelli di mezza età hanno solo Windows perchè lo hanno trovato installato e quello tengono, i vecchi sanno a malapena cos’è un computer ( per carità solo alcuni, altri sono dei maghi, ma pochi… ).
In definitiva, secondo me, a Linux manca la notorietà e questa bisogna guadagnarsela. Non è possibile che una distribuzione installi tutto alla perfezione, ma poi per configurare la LAN occorre essere degli specialisti, perchè inseguire le features di Windows quando basterebbe la semplicità e non ancora configurare il computer a riga di comando, perchè fare il desktop a cubo e cilindro con effetti speciali se poi manca la semplicità della configurazione. In questi anni di programmazione ho capito che una cosa per essere popolare deve essere accessibile a tutti e non soltanto ad alcuni eletti. Queste secondo il mio modesto parere i motivi per cui Linux rimarrà sempre di nicchia a meno che non si cambi strategia.

Informazioni su Giampaolo Rossi

Sviluppatore di software gestionale da oltre 28 anni.
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2 risposte a Diffusione di Linux in Azienda

  1. sacarde scrive:

    ciao,
    sono d’accordo con quello che dici, ma sopratutto in ambito aziendale,
    il dipendente prende il PC gia’ configurato (dai tecnici dell’azienda)
    quindi non deve configurare nulla, ma solo utilizzarlo

    • giampy107 scrive:

      Ciao e benvenuto sul blog dello sviluppo software.
      Se almeno Linux fosse più stabile si potrebbe configurare e far utilizzare, ma gestionali su questo sistema operativo ci sono ancora pochi perché non conviene spendere il triplo del tempo per fare un gestionale. Per prima cosa occorrerebbe creare, quindi, uno strumento di sviluppo veloce e robusto, a parte Java che risulta lento MonoDevelop non mi sembra all’altezza del Visual Studio.

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