Il Linguaggio Migliore per i Gestionali

Se siete dei miei lettori abituali, avrete certamente capito che il mio lavoro da oltre 14 anni è sviluppare software gestionali, quindi è ovvio che alcuni dei miei articoli vertano proprio su questo argomento. In questo post in particolare, voglio trattare del linguaggio di programmazione che si può utilizzare per creare applicazioni aziendali, vedremo i pregi ed i difetti, secondo il mio modesto parere, dei più importanti e famosi.

  • Python – ci sono molti gestionali open source creati con questo linguaggio, soprattutto che girano bene su Linux, ma la velocità e la robustezza dei software aziendali scritti con questo interprete lasciano decisamente a desiderare.
  • VB – la nuova versione 10 o .NET è decisamente migliorata rispetto alle vecchie versioni, ma c’è ancora da portarsi dietro tutto il .NET framework che, soprattutto al primo avvio e alla prima chiamata di una routine, è ancora troppo pesante. Il peggio è che la stragrande maggioranza dei gestionali Italiani è scritta addirittura con la versione 4, o al più 5, che oltre a dare un aspetto antico all’applicazione, deve installare in sistemi come Windows 7 delle librerie vecchissime che non fanno altro che lavorare male su un sistema così aggiornato. La cosa peggiore però è la diminuzione di velocità rispetto all’inserimento dei dati, soprattutto nelle query più complicate.
  • VBA – il linguaggio utilizzato in ambito MS Office è ottimo per scrivere in pochissimo tempo un’applicazione gestionale funzionale, soprattutto in MS Access. L’aspetto negativo come al solito è la performance dell’applicazione, per archivi con centinaia di dati non c’è problema, ma quando andiamo sulle migliaia, allora iniziano i problemi seri; comunque sempre meglio di un vecchio VB 4.0.
  • Fortran – non conosco questo linguaggio, ma ho provato un paio di applicativi che non mi hanno per nulla entusiasmato… avrò scelto male…
  • Java – qui mi faccio dei nemici… conosco questo linguaggio ed il funzionamento, da cui poi ha preso le stesse caratteristiche il .NET, ma mentre il secondo si sta continuamente migliorando, il linguaggio di Sun è rimasto alle origini o quasi, in termini di qualità. Applicazioni con controlli antiquati, grafica pessima ed una lentezza imbarazzante rendono questi applicativi gestionali, sia in locale che in remoto, decisamente vecchi. Ovviamente queste sono solo considerazioni personali che ho trovato nello sviluppare applicazioni gestionali in questo decennio.
  • PHP – ottimo linguaggio per il lato server di applicazioni su web, ma come tutte le applicazioni gestionali di questo tipo non adatte ad uso massiccio, si rischia di perdere molto tempo, data la scarsa manegevolezza dei controlli web. Consiglio comunque vivamente di creare con questo linguaggio dei piccoli form per gestire ad esempio il carico e scarico di magazzino o la gestione degli ordini tramite agenti e cose di questo tipo, ma fondare un intero gestionale su questo linguaggio è una follia.
  • VC/C++ – il programma è compilato ed estremamente veloce e robusto nella gestione dei dati, ma il tempo di sviluppo è decisamente elevato, solo pochi gestionali ho visto sviluppati con questo linguaggio, ovviamente tra i pochi pazzi ci sono anche io, difatti tutti i miei gestionali sono creati con le MFC, ATL ed OleDB.
  • C# – stesso discorso per questo linguaggio che si è fatto per VB.NET e Java per quanto riguarda i programmi che girano in locale e stesse considerazioni di PHP, VB.NET e Java per quelle remote e web.

Quando si deve scegliere un software gestionale, intendendo con questo termine un programma per la nostra azienda, non dovete solo guardare l’economicità dell’applicazione rispetto a quello che vi permette di fare, ma soprattutto a quello che fra 2 o 3 anni vi permetterà di gestire; perché cambiare il gestionale della propria azienda è faticoso e sceglierlo bene all’inizio è fondamentale. Devo dire che oggi i software gestionali delle varie software house sono quasi tutti installabili, per fare dei test, per un determinato periodo e consiglio proprio di fare questo passaggio con attenzione, inoltre guardare non soltanto tra le prime pagine dei risultati di Google con la chiave “software gestionale”, ma anche e soprattutto tra le altre, perché qualche azienda potrebbe aver costruito un altro software non ancora conosciuto che magari ha tutti gli standard dei nuovi sistemi operativi.

5 risposte a “Il Linguaggio Migliore per i Gestionali”

  1. Personalmente utilizzo l'accoppiata ASP.NET/C# per sviluppare i software (anche gestionali per i miei clienti) e devo dire che mi trovo davvero bene.
    Anzichè utilizzare la compilazione "al primo ingresso", preferisco dare tutto pre-compilato ed ottimizzato… le permormances sono ottime.

  2. Il .NET framework infatti sta migliorando molto ed una volta compilati i moduli è veloce, però interi gestionali su web non li trovo molto usabili da parte dell'utente, preferisco creare un client con le form e poi recuperare i dati in remoto.

  3. Ottimo articolo! Avrei una domanda un po’ banalotta ma sto muovendo i primi passi nello sviluppo di software gestionale ed ho bisogno di chiarirmi le idee. E’ preferibile avere un gestionale su internet e quindi su un server esterno oppure sulla lan aziendale?
    Penso che nel caso di piccolissime aziende, che non possono quindi permettersi di avere un server, la prima soluzione sia la migliore. Sbaglio?

  4. Cosa ne pensa dei linguaggi XBase, tipo harbour, HMG, minigui e tutti i derivati di tutti i sistemi operativi, visto che come dice lei bisogna guardare al futuro, questi lunguaggi sono in continua evoluzione, sono free, sono semplici come uso, manutensione degli elaborati e semplici al primo approccio

  5. sono un vecchio programmatore assembler, cobol, rpg, sistemi Dos, Os, Tos.

    vorrei riprendere a programmare in cobol su PC windows 7 o windows 10.

    chi ,i puo’ suggerire dove scaricare gratis l’occorrente ?

    Grazie e saluti a tutti.

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